Grande successo dell’Assemblea Confesercenti di Roma

maggio 08, 2012 | News

Il Presidente della Confesercenti di Roma, Valter Giammaria, chiede lo “stop alla grande distribuzione e il sostegno alle imprese di vicinato”.
Confesercenti apprezza le disponibilità manifestate dal Sindaco, dal Presidente della Provincia di Roma e dalla Presidente della Regione Lazio.
“Ora agli impegni seguono i fatti “.

Una affollatissima e attenta sala del Tempio di Adriano, della Camera di Commercio di Roma ha partecipato attivamente il dibattito sviluppatosi nel corso  dell’Assemblea della Confesercenti di Roma “Se muore il commercio chiudono le città”.

Dopo la relazione del Presidente della Confesercenti Giammaria in cui ha evidenziato i dati della crisi e ha informato che hanno chiuso 5.000 imprese nell’ultimo anno e 2.000 già in questi primi mesi dell’anno in corso, il Presidente ha chiesto agli interlocutori uno stop deciso a nuove autorizzazioni di grande distribuzione e la riqualificazione delle strade commerciali.

Ha esortato la politica a lottare contro l’abusivismo e la contraffazione, reali piaghe sociali ed economiche della città ed ha chiesto una Legge che regolamenti le imprese commerciali difendendo il ruolo centrale del territorio e delle città.

Ha chiesto di far tornare i saldi a fine stagione e non, come accade oggi, a inizio della stagione commerciale; così come ha ribadito la netta contrarietà alle liberalizzazioni degli orari delle giornate festive. Ha denunciato con forza l’insostenibilità del sistema di riscossione adottato dagli Enti attraverso Equitalia.

Al termine dell’Assemblea il Presidente della Confesercenti Giammaria ha manifestato l’apprezzamento per le parole espresse dal Sindaco di Roma Capitale, Gianni Alemanno,  dal Presidente della Provincia di Roma, Nicola Zingaretti e dalla Presidente della Regione Lazio, Renata Polverini, in ordine al blocco del rilascio di nuove autorizzazioni di grande distribuzione commerciale; di lotta all’abusivismo; di revisione del sistema di riscossione dei tributi attraverso nuove società che lavoreranno con l’apporto delle categorie imprenditoriali;  di sostegno al commercio di vicinato attraverso i centri commerciali naturali, come momento di promozione turistica; a sostenere i processi di riqualificazione dei mercati rionali; di definire una nuova Legge del commercio che fissi i criteri precisi di programmazione e tutela dell’ambiente;  di prendere le distanze da una liberalizzazione sbagliata di orari e turni di apertura prevedendo la chiusura nelle giornate domenicali e festive, laiche e religiose.

Infine ha apprezzato l’impegno per una applicazione della direttiva Bolkestein che non cancelli e diritti acquisiti degli operatori su aree pubbliche.

Il Presidente della Confesercenti Giammaria riprendendo le parole del Vice Direttore Nazionale di Confesercenti, Mauro Bussoni, che ha concluso i lavori, ha ribadito che la migliore organizzazione per le città, per dare un servizio qualitativo ai consumatori sta nella risposta che può venire dalle piccole e medie imprese che, rappresentano la vitalità reale sociale ed economica, dei nostri territori.

“Ora agli importanti e significativi impegni presi dagli interlocutori istituzionali seguano i fatti” questo il primo commento a caldo del Presidente della Confesercenti.

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